Feed on
Posts
Comments

Arte della Scrittura“L’Arte della Scrittura” di Visconti riassume duecento anni dello stile della calligrafia in un singolo cofanetto dedicato all’evoluzione della scrittura. Il set include cinque strumenti – dal semplice pennino in metallo agli accessori più all’avanguardia usati dalle moderne penne stilografiche.
Quella di Visconti è un’incredibile confezione di strumenti per la scrittura che consegna direttamente nelle vostre mani l’eredità della storia calligrafica.
La disponibilità è limitata: ordinatela ora dal sito Giardino.it.


C’è qualcosa di speciale nello scrivere a mano, nello scrivere con una penna stilografica.

Joe Haldeman

 

Alle origini della scrittura


La scrittura è un’espressione del linguaggio per mezzo di lettere o di altri segni. Sorprendentemente, il genere umano cominciò a scrivere i numeri – non le lettere – per tenere una primitiva versione della contabilità.  In seguito, questa forma di registrazione si sviluppò in sistemi più complessi per tenere traccia del linguaggio umano. Un sistema esaustivo di questo tipo fu inventato in modo non correlato in almeno due diversi posti: in Mesopotamia attorno al 3200 AC ed in America Centrale (Messico) attorno al 60o AC.

Indipendentemente dal sistema, il più grande vantaggio della scrittura è quello di fornire uno strumento per mezzo del quale la società può registrare le informazioni: la scrittura consente alle società di trasmettere le informazioni e di condividere la conoscenza.

 

Dal cuneo alla lettera

ArteScritt_cuneiforme

Una delle prime forme di scrittura fu il sistema cuneiforme: in Mesopotamia i loghi e simboli pittografici si evolsero in simboli fonetici più complessi.
Tuttavia, in altre aree, i sistemi di rappresentazione non fonetica del linguaggio si evolsero attraverso simboli che esprimevano concetti. Basti pensare al giapponese, al cinese o alla scrittura indiana.
La varietà dei sistemi umani di scrittura dipende direttamente dalla cultura dei popoli, dalle loro filosofie e credenze. Questi sistemi, a differenza di quelli fonetici, sono stati legati alla calligrafia per più tempo. Questo si deve alla difficoltà di trasporre questi simboli a un numero limitato di tasti su una tastiera del computer.
Quando queste forme complesse non sono semplificate, la calligrafia richiede un alto livello di perizia e di dosi artistiche che coinvolgono l’esplorazione di diversi stili di scrittura e la raffinazione del movimento della mano per produrre diversi tipi di tratti.

Chi ha inventato carta e penna?

I primi strumenti di scrittura che hanno utilizzato carta e penna così come li conosciamo oggi furono inventati dai Greci.
Usavano uno stilo di metallo, osso o avorio per incidere dei segni su tavolette ricoperte di cera. Queste tavolette erano appaiate e chiuse in modo da proteggere le note dello scriba – facendone il prototipo del quaderno moderno. I Greci inventarono anche la lettera scritta, così come la conosciamo oggi: lo studioso Cadmo inventò il messaggio di testo scritto a mano sulla carta, inviato da un individuo all’altro.

Ai Cinesi, invece, si deve l’invenzione dell’inchiostro. Questa miscela divenne di uso comune entro il 1200 AC. Lo strumento più comune per trasferire l’inchiostro sulla carta era la penna d’oca – una penna presa dall’animale.

Come la penna è divenuta una stilografica

Artescritt_oca

Le penne vennero introdotte attorno al 700 DC e sono a tutt’oggi lo strumento di scrittura usato più a lungo nella storia – per più di un millennio.

Questo a dispetto dei suoi numerosi svantaggi: le penne duravano solo una settimana e poi dovevano essere sostituite. A questo era solo uno dei tanti lati negativi. (ndr: negativi? Beh, dipende dai punti di vista… Una penna nuova ogni settimana, wow!)
Le penne più resistenti dovevano essere prese da animali vivi durante la primavera. In particolare, l’ala sinistra era la preferita allo scopo, per via della curvatura delle penne verso l’esterno che ne facilitava l’uso per chi scriveva con la destra.

Le penne d’oca erano le più comuni; quelle di cigno le più costose; quelle di corvo erano invece le preferite per tracciare le linee sottili. Penne d’aquila, di gufo e di falco erano altresì in uso a seconda della moda.

Il credito per l’evoluzione della penna d’uccello in penna stilografica va comunque agli Italiani: nel 1495 DC, il Venziano Aldo Manuzio inventò – primo al mondo – lo stile corsivo. Questo stile era composto di maiuscole romane e piccole lettere che ispirarono il miglioramento ed il perfezionamento dello strumento di scrittura per essere conformi allo stile. Tuttavia, il primo brevetto per la penna stilografica sarebbe arrivato solo nel 1884, grazie all’americano Lewis Waterman.
Era l’inizio della moderna calligrafia.

L’Arte della Scrittura di Visconti

scatolaVisconti ha raggruppato in un’unica confezione un set di strumenti di scrittura che copre l’evoluzione della penna dal pennino di vetro alle cartucce a gel. Questi strumenti vi permetteranno di esplorare diversi stili di scrittura e di tecniche appartenenti a periodi storici diversi ed elevare la calligrafia a livello artistico.
Ciascuna confezione include :
una stilografica,
uno stiloforo e
cinque sezioni intercambiabili, funzionanti a cartuccia o a refill (roller, rollergrafico, pennino extraflessibile o pennino stub rigido) – con l’eccezione del pennino di vetro, che necessita di essere intinto nell’inchiostro.

Per ogni pennino uno stile

ArteScrittura_ambra

Il pennino di vetro è un pezzo originale degli anni Trenta, prodotto in Germania, ed è utilizzato per una scrittura rigida extra fine.

Se invece siete affascinati dalla ricercatezza dello stile gotico, potete alternare le linee spesse a quelle più sottili con uno unico strumento – il pennino stub.
Per una scrittura scorrevole e dallo stile creativo in colori diversi, provate il rollergrafico con punta a sfera ma inchiostro da stilografica: farà la differenza.
Per uno stile classico, usate la penna a sfera con l’innovativo refill al gel.
Infine, il pennino extraflessibile della stilografica sarà lo strumento ottimale per il corsivo inglese e per ogni altro tipo di scrittura.

ArteScrittura_coloriColori disponibili

Visconti ha creato il suo stupefacente set in una vasta gamma di colori, da quelli più vivaci a quelli classici: questi sono tutti i colori inizialmente prodotti da Visconti, alcuni in quantità limitatissima, e in parte sono già esauriti.

Eccoli:
1: Giallo striato
2: Giallo/Marrone marmorizzato
3: Arancio pieno
4: Arancio madreperlato
5: Verde striato
6: Blu pieno
7: Verde madreperlato
8: Ambra/Blu marmorizzato
9: Blu Titanic
10: Arancio Kaleido
11: Blu marmorizzato
12: Marrone marmorizzato
13: Rosso Kaleido
14: Blu notte
15: Blu elettrico

Al momento, Giardino Italiano sta offrendo il modello Ambra/blu, quello Verde striato e l’Arancio Kaleido: se desiderate essere tra i fortunati possessori del cofanetto di Visconti, assicuratevi ora il vostro set “L’Arte della Scrittura”.


Ambra/blu Verde striato
stiloforo con pennino in vetro

Andate su www.giardino.it e mettetelo subito nel carrello!

Comments are closed.